Partenza ore 7,30 da Barberino di Mugello con il pullman, arrivo previsto a Camogli 10,30/11,00.
Da Camogli, imboccando via del Boschetto, lo stretto viale che costeggia il torrente Gentile proprio accanto alla caserma dei Carabinieri, e da qui seguendo la mulattiera che sale a scalini e, dopo uliveti e alti muri, sbuca proprio sotto il sagrato della chiesa (son circa 180 metri di dislivello per 900 gradini).
Dal sagrato della chiesa si San Rocco si prende la stradina asfaltata che costeggia il mare e da cui diparte anche la scalinata che scende a Punta Chiappa: il sentiero è panoramico, la vista si allarga su tutto il Golfo Paradiso fino a Genova, lungo la costa si possono vedere la tonnara, la mugginara e le barche da pesca ormeggiate mentre si attraversa la vegetazione che alterna oliveti, talvolta abbandonati, leccete, carpini neri nelle zone più umide e ombreggiate e pini d’Aleppo sui crinali che digradano verso il mare.
I resti dei bunker della Seconda guerra mondiale
Dopo circa 40 minuti di saliscendi poco impegnativo si arriva a quella che oggi è nota come località Batterie, dove si trovano i resti dei bunker costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale: qui il panorama è splendido. Da qui il percorso procede tra le rocce che guardano il tratto di mare tra Punta Chiappa e Punta Budego fino ad arrivare al famoso passo del Bacio ed è forse il tratto più esposto e impegnativo, ma le catene ancorate alla roccia rendono sicuro e affascinante il tragitto
Superato questo passaggio il panorama si apre verso Cala dell’Oro e Punta Carega mentre il sentiero procede tortuoso fino alla risalita per il valico della costa del Termine: nelle ore più calde questo può essere il tratto più faticoso, ma superato questo momento poi la discesa verso San Fruttuoso avviene all’ombra della vegetazione che di quando in quando si apre lasciando intravvedere la cala di San Fruttuoso e infine il borgo e l’omonima abbazia.

