Lago Scaffaiolo

Il Melo (1007 mt) – Cima Tauffi (1799mt) –
Croce Arcana(1675 mt) – Lago Scaffaiolo (1790 mt)

Domenica 29 Maggio 2013

Dislivello in salita: 810 m
Tempo di percorrenza totale: 5,00 ore

Itinerario escursionistico ad anello, di ampio respiro, che permette di per­correre un bel tratto dell’alto crinale appenninico raggiungendo o sfioran­do alcune delle cime più famose ed eleganti della montagna Pistoiese. L’interesse predominante è quello naturalistico, ma non va dimenticato che al ritorno si transita per lo storico Passo della Croce Arcana toccando anche la Doganaccia, dove era collocata la dogana granducale dell’antica strada che valicava l’Appennino, e scendendo ad Ospitale dove, invece, si trovava un ricovero per viandanti.
Dalla strada per l’Abetone, si svolta a destra per Cutigliano e per la Doganaccia, si arriva poi alll’abitato di Melo, dove si parcheggia l’auto nella piazzetta che si apre lungo la stra­da (1007 m).
A piedi si riscende verso Cutigliano ma, subito, si lascia la stra­da principale per prendere a destra la via evidenziata dai segnavia bianco-rossi. Si segue la stradella per una ventina di minuti, fino al Podere Casetta da dove ha inizio, a destra, il sentiero per il Passo Lancino. Si sale subito decisamente in una zona caratteriz­zata da scarsa vegetazione arborea, guadagnando il crinale del Poggio Arsiccio (1127 m), dove comincia a divenire protagonista il bosco anche se le distese prative sono assai frequenti lungo tut­ta la salita. Arrivati ad una pista sterrata la si attraversa e si conti­nua sul sentiero che continua la sua ascesa. Un momento di asso­luto relax è offerto dalla Fonte del Capitano (1450 m), da sempre punto di ristoro dei pastori che, con le loro greggi, risalgono ver­so i pascoli del crinale appenninico. Dopo il meritato riposo si ri­prende il cammino superando gli ultimi, faticosi 250 metri di sali­ta. Qui il sentiero, dopo aver attraversato alcuni incisi impluvi, ef­fettua numerose e secche svolte e alla fine raggiunge il crinale, poco sotto il Monte Lancino (1680 m, 2 ore). Sul crinale si va a destra (segnavia bianco-rossi) salendo sul Monte Lancino e poi al­la vicina Cima Tauffi (1799 m, 0.15 ore), con i suoi impressionan­ti scoscendimenti del versante nord. Il crinale, in questo tratto, è caratterizzato da rocce che si sfaldano facilmente e che creano un insidioso pietrisco (procedere, quindi, con attenzione).
Scesi dalla cima si arriva al Colle Acquamarcia (1631 m) e quin­di si risale ai Balzoni (1752 m), cima caratterizzata da grossi balzi di arenaria. Una nuova discesa porta al Colle Poggiarelli a cui fa seguito la breve salita per la Vista del Paradiso. Una breve discesa porta quindi al Passo della Croce Arcana (1675 m), dove troveremo gli altri escursionisti del GEB. Seguendo i segnavia MPT o la strada sterrata a destra si scende alla Doganaccia (I550 m, 1.45 ore), qui, chi ha le auto, accompagnerà gli altri autisti a riprendere le auto al paese di Melo.

alternativa

DOGANACCIA – LAGO SCAFFAIOLO

Itinerario di media difficoltà, consigliabile a tutti . Tempi di percorrenza circa 3/4 ore a+r , dislivello in salita 350 mt , lunghezza circa 9 km.

Doganaccia è raggiungibile in circa 1h45’ via Pistoia, strada dell’ Abetone , deviazione per Cutigliano e stazione funivia. E’ consigliabile usufruire della funivia per facilità di accesso alla montagna superando un dislivello di circa 800 mt in 3,7 km di fune, oltre a godere di bellissimi panorami. Dal piccolo villaggio di Doganaccia (1547 m), antica dogana del Granducato di Toscana posta al confine con il Ducato di Modena, si segue in salita il sentiero segnato n. 6 CAI/M.P.T. (Montagna Pistoiese Trekking) che porta in circa 45 minuti al Passo della Croce Arcana (1675 m) ove è presente il monumento ai Caduti della Grande Guerra. Dal passo si segue il segnavia 00 CAI – GEA che ci porterà sul Monte Spigolino (1827 m). Bel panorama dalla vetta del monte che comunque può essere aggirato rimanendo sul sentiero basso. Proseguiamo per il Passo della Calanca (1737m) e in breve tempo raggiungiamo il Lago Scaffaiolo (1790 m).
In prossimità del Lago Scaffaiolo sorge il Rifugio CAI “Duca degli Abruzzi”.
Tornati al Passo della Calanca per lo stesso sentiero 00 CAI – GEA, si scende a sinistra imboccando il sentiero con segnavia n. 66 CAI che, passando sotto il Monte Spigolino ci riporta al poggio della Doganaccia
Il nome del lago Scaffaiolo sembra derivi da “caffa”, termine con cui gli antici montanari indicavano un avvallamento o una conca.
L’acqua piovana e quella proveniente dallo scioglimento delle nevi, per la natura impermeabile del terreno ed la scarsa vegetazione circostante, confluisce nel lago ove si conserva tutto l’anno anche per effetto della temperatura rigida e delle frequenti nebbie che limitano l’evaporazione.

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