GTE – Grande Traversata Elbana in trekking

29 maggio – 2 giugno 2010

Costo approssimativo a persona € 400/420(min. 12 persone)

 

La quota comprende:
3 giornate intere + 2 mezze giornate di trekking guidato con nostra guida ambientale, 4 notti in hotel 3 stelle con sistemazione in camera doppia con servizi privati, 4 giorni di 1/2 pensione bevande incluse, 4 packet lunch, traghetto passeggero A/R, assicurazione, assistenza tecnica durante le escursioni.

La quota non comprende:
Il viaggio dal luogo di partenza da e per Piombino, pranzo del 1° giorno, eventuale passaggio auto a/r sui traghetti, eventuali ingressi a musei parchi e similari qualora previsti nel programma, extra e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.
Supplemento singola: € 15 per persona al giorno

Trasferimenti inclusi 
Trasferimenti: € 55  a persona inclusi anche i pick-up porto/hotel e ritorno.

1° giorno:  LE VIE DI GUERRA  Marina di Campo – Galenzana (escursione mezza giornata)

Il nostro itinerario parte dal borgo antico di Marina di Campo  e dopo una breve scalinata si raggiunge il punto più alto del sentiero. Da questa posizione panoramica possiamo vedere il golfo di marina di campo, tutta la costa ovest del golfo,la spiaggia di Fonza (storicamente molto importante in quanto insieme alla spiaggia Marina di Campo fu una delle zone protagoniste dello sbarco alleato nella seconda guerra mondiale) e tutta la baia di Galenzana. Dopo circa dieci minuti di cammino raggiungiamo una piccola cappella votiva e da qui parte un altro sentiero che porta fino a Capo Poro dove vi sono dei bunker e delle batterie risalenti alla seconda guerra mondiale. Il nostro percorso anche se non impegnativo ci farà comunque conoscere la macchia mediterranea che in queste zone è principalmente composta da : alaterno, ginestra, lentisco, leccio, corbezzolo, cisto e rosmarino.
Terminato il sentiero il nostro percorso prosegue sulla bella spiaggia di Galenzana. Lungo questo litorale intervallato da dei piccoli moli fatti per combattere l’erosione marina possiamo incontrare una albero tipico dell’ambiente costiero cioè il Tamericio. Inoltre la parte destra del golfo (che è un riparo naturale dai marosi in quanto porge le spalle al mare aperto)è caratterizzato da una zona formata da ciottoli che durante la bassa marea emergono completamente dal mare.
Questa zona quindi, è la meta ideale per scoprire tutte quelle forme di vita marine che vivono nella fascia di marea.

2° giorno:   LA DORSALE CENTRALE                             Percorso: Cavo – Porto Azzurro

Durata: 8 ore
Lunghezza: km 17,6
Quota massima: mt 516 slm
Dislivello complessivo: mt 678
Interesse: geologico, storico, panoramico

Si parte da Cavo (mt 2 slm), il paese Elbano più vicino al continente, ed iniziamo a salire in direzione di Monte Grosso percorrendo un sentiero circondato da piante di cisto e rosmarino. Arrivati sulla vetta di Monte Grosso (mt 348 slm), dove si trova ancora ben conservato “Il Semaforo”, un’importante postazione militare di vedetta usata dai soldati italiani durante l’ultima guerra mondiale, ci si trova davanti ad un panorama superbo, ad Est il paese di Cavo, i tre isolotti posti tra l’Elba e il continente: Topi, Palmaiola e Cerboli e, oltre il canale di Piombino, la costa italiana; ad Ovest tutto il lato Nord della costa Elbana. Dopo essere scesi dal lato occidentale di Monte Grosso circondati da una lussureggiante vegetazione, attraversiamo la Valle delle Fiche per poi salire ripidamente sul panoramico Monte Strega (425 slm) dalla cui vetta si possono osservare le miniere di ferro sottosanti.
Continuando lungo il panoramico sentiero di cresta in un susseguirsi di piccoli saliscendi, arriviamo sul culmine di Monte Capannello (mt 406 slm), punto di osservazione ideale sulle baie di Bagnaia e Nisporto oltre che sul sottostante paese di Rio Elba. Il sentiero ci porta fino alla pineta delle Panche (mt 325 slm). Da qui su un bellissimo sentiero immerso nella lecceta  arriviamo alla Piana della Principessa (mt 339 slm), importante sito archeologico, per poi risalire su Monte Castello (mt 389 slm) ed ammirare la sottostante valle del Monserrato con il bellissimo santuario spagnolo ed il paese di Porto Azzurro, dominato dalla settecentesca fortezza di San Giacomo. Scendendo, lasciamo le suggestive rocce rosse della dorsale Orientale e dopo aver attraversato oliveti e vigneti, entriamo nell’abitato di Porto Azzurro (mt 1 slm) dove termina la prima tappa.

3° giorno:           LA DORSALE CENTRALE  Percorso: Porto Azzurro – Marina di Campo 
Durata: 8 ore   –  Lunghezza: km 15,5
Quota massima: mt 377 slm   –  Dislivello complessivo: mt 559
Interesse: storico, panoramico
Lasciato il paese di Porto Azzurro (mt 1 slm), risaliamo la valle del Botro fino a Capo Galletti per poi scollinare a mt 250 slm nella valle del Buraccio caratterizzata dalla coltivazione dell’olivo e della vite e riscendiamo l’intera valle fino a raggiungere i vigneti di Casa Marchetti (mt 10 slm). Da qui risaliamo circondati da piante profumate di rosmarino e ginestra in direzione Colle reciso  attraversando una vecchia sughereta, raggiungiamo la sorgente di “Fonte agli Schiumoli”, sfruttata già in epoca Etrusca, quindi proseguiamo fino al passo di Colle Reciso (mt 200 slm), sormontato da una grossa cava di calcare; da qui iniziamo a risalire la “Dorsale Centrale” arrivando al Poggio del Molino a Vento (mt 288 slm) dove, circondato da prati il rudere dell’antico molino domina il golfo di Lacona. Scendendo lasciandoci a destra la valle del Literno, camminiamo lungo la mulattiera militare verso sud fino a raggiunge il Passo del Monumento (mt 263 slm) e continuiamo a salire sotto grandi piante di corbezzolo ed erica arborea che in parte nascondono le trincee ed i bunkers dell’ultima guerra per poi raggiungere la vetta di Monte Tambone (mt 377 slm) che ci regala uno dei più bei panorami dell’ Isola. Scendiamo in direzione di Marina di Campo (mt 1 slm.) contornati da cisti, ginestre e piante di rosmarino per poi terminare l’escursione sulla bella spiaggia di sabbia bianca.

4° giorno: LA VETTA DELL’ELBA  Percorso: Marina di campo – Monte Perone  – Marciana  
Lunghezza: km 10
Quota massima: mt 1019 slm
Dislivello complessivo: mt 500
Si parte dall’area attrezzata del Monte Perone a 630 mt slm. Inizialmente fino a Monte Maolo il sentiero sale ripido ma dopo pochi minti si mantiene in quota intorno agli 800 mt fino al passo “del Malpasso” tutto il percorso è un alternarsi di panorami lato nord e lato sud. Infatti da questa dorsale possiamo dominare l’isola in lungo ed in largo. Giunti sotto il massiccio granitico più alto dell’isola iniziamo la sua ascesa prima attraversando un macéo (una spettacolare frana di granito) poi iniziando a salire attraverso un viottolo che sale a zetine fin sulla vetta. Qui dopo il meritato panorama e ristoro, inizieremo a scendere attraverso un bellissimo castagneto che ci condurrà fino a Marciana. Eventualmente chi non se la sentirà di fare la discesa potrà prendere la cabinovia.

5° giorno:  LE VIE DI COSTA          Marciana Marina – Sant’Andrea   (escursione di mezza giornata)

Lunghezza 6,5 km
Quota massima 190 mt slm
Dislivello complessivo: 220 mt

Dal paese di Marciana Marina iniziamo un bellissimo trekking tra vigneti abbandonati e bellissimi panorami lungo costa dai quali spesso possiamo avvistare branchi di delfini che solcano i nostri mari. Dopo aver attraversato zone una volta dominate dalla vigna giungiamo nei pressi di una bellissima caletta: Il cotoncello, da qui un bellissimo percorso sulla scogliera ci condurrà fino al borgo di Sant’Andrea dove termineremo i nostri 5 giorni di avventura.

INFORMAZIONI UTILI:

Anche se si tratta di un percorso itinerante alloggeremo sempre nello stesso albergo pertanto eviteremo di spostare i bagagli ogni giorno.

L’albergo sarà scelto dalla nostra guida tra le strutture da loro ben conosciute e testate e sarà in una località di mare; in questo modo si dà la possibilità (a chi fosse stanco o indisposto per un qualsiasi motivo) di poter decidere di fermarsi un giorno al mare.

Il tragitto Barberino – Piombino avverrà con mezzi propri a meno che non si raggiunga un numero di partecipanti abbastanza elevato da consentire di prenotare un pullman.

 

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