Dicomano Frascole

DICOMANO-FRASCOLE ANELLO B

Domenica 24 febbraio 2013

Tempo di percorrenza: 5 – 6 ore.
Dislivello: 400 m.

Percorso impegnativo nella parte iniziale fino a raggiungere la quota di 583 m s.l.m. Suggestivo con numerose vedute della vallata del torrente Comano; vi si incontrano molti esempi di architettura medioevale.
Nella seconda parte del percorso interessanti emergenze archeologiche e architettoniche.

Percorso: Dicomano – Borghetto – il Cavaliere – Poggio Marino – la Sala – Colla di Giovi – Passatoio – la Cella – il Pozzo – Villa di Poggio (scavi archeologici) – Vico Frascole – Dicomano.

Il percorso inizia da piazza Buonamici seguendo la SS 67 Tosco – Romagnola per circa 1 km fino alla località Borghetto. Oltrepassate le case si segue il sentiero che sulla destra scende fino alla passerella sul torrente Comano. Al di là del fiume, girando a sinistra, si costeggia la riva per circa 300 metri per poi salire sulla destra attraverso boschetti, seminativi e vigneti e arrivare alla località il Cavaliere. Proseguendo per la strada bianca, dopo circa 1 km, si giunge a Poggio Marino ove ci s’innesta su di uno stradone sterrato che passando per Casanova giunge a la Sala (fonte). Qui è possibile ammirare un bel panorama sull’abitato di Dicomano. Poco prima dell’abitato la Sala si prende a destra ove la strada s’inerpica, attraverso cedui di querce, fino alla Colla di Giovi (583 m) in prossimità della quale si erge il poggio del Torrione (636 m) ove sono ancora visibili i resti della torre del castello di Bristagliole. Una volta giunti alla Colla il percorso inizia a degradare piuttosto lentamente seguendo l’antica via di transumanza detta “della pecoreccia” e si arriva al Passatoio (zona di transito obbligata per chi si voglia recare sull’Appennino) e da lì verso la Cella. Dopo aver incontrato una fonte si prosegue ancora per 100 metri circa poi si abbandona la stradella per seguire il sentiero che sulla sinistra sale verso poggio alla Croce; quindi si percorrono ancora 200 metri e poi si attraversa il metanodotto per giungere in una radura dove si possono vedere i resti di due tombe a tumulo etrusco – ellenistiche. Il percorso prosegue ancora inoltrandosi nei boschi e nelle marronete fino ad arrivare a il Pozzo e di qui agli scavi archeologici di S. Martino a Poggio e alla villa seicentesca. Ritornati al parcheggio si percorre la strada bianca che porta a Vico (azienda agrituristica) e alla chiesa di S. Jacopo a Frascole per poi proseguire sulla strada comunale che si lascia presso una piccola costruzione recintata (acquedotto) girando a destra per la vecchia strada di Frascole e arrivando a Dicomano.

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