E’ uno dei percorsi più affascinanti e completi del monte, facile (forse un po’ lungo…) molto
panoramico e vario; all’inizio del sentiero si gode un magnifico panorama di Spello. Dopo aver attraversato gli uliveti, si entra in un bel bosco di carpine e roverella fino a Fonte Bregno; seguono poi gli ampi dossi erbosi della cresta del Subasio. Giunti allo Scoglio di Sasso Piano, da cui si gode uno stupendo panorama sulla valle Umbra, ci si immette nel sentiero degli Ulivi, che idealmente collega Assisi e Spoleto , attraverso il quale, con rapida discesa, si scende all’Eremo delle Carceri. Dopo una breve visita all’Eremo (uno dei posti più suggestivi di Assisi e del contesto francescano), con un’ultima ora di cammino (in discesa) si arriva ad Assisi. Tra i tanti centri umbri arroccati sui fianchi delle montagne, Assisi è certamente quello che suscita maggiore attenzione e curiosità.
MONTE SUBASIO: la montagna della pace (1200 m) Collocato nella parte centro-occidentale della regione Umbria, adiacente alla superstrada Foligno-Perugia, il massiccio, dalla caratteristica forma “a dorso di cetaceo”, separa la grande vallata umbra da quella del Topino.
EREMO DELLE CARCERI (800 m) – Assisi (470 m) Situato a circa 800 metri di altitudine,
incastonato, come una gemma preziosa, tra il monte S. Rufino e il M. Subasio, in un fitto bosco
di lecci secolari, l’Eremo conserva tutto il fascino dei luoghi solitari (Carcere sta proprio per
luogo solitario) e le molte grotte di eremiti nelle vicinanze sono la testimonianza della
vocazione mistica del luogo. Caratteristico il minuscolo coro all’interno che era il nucleo
originale dell’Eremo, donato dal Comune di Assisi ai Benedettini del M. Subasio.
Successivamente furono aggiunti la piccola chiesa ed il chiostro. All’esterno, oltre un
ponticello, è posta una statua in bronzo che raffigura un episodio citato nei Fioretti di S.
Francesco, in cui il Santo si appresta a liberare due colombe che un giovane contadino
stava per vendere al mercato.
ASSISI: m 424, ab. 24.002, situata in uno dei punti più pittoreschi dell’Umbria, in posizione
panoramica su uno sperone del M. Subasio dominante la dolce piana del Topino e del Chiascio, è una città silenziosa e solitaria. Per i magnifici monumenti, la suggestiva atmosfera religiosa che la pervade, le mistiche memorie di San Francesco, la grazia del paesaggio, costituisce una delle mete più frequentate da pellegrini e turisti di ogni provenienza. Assisi è costruita quasi per intero nella pietra bianca e rossa del Subasio; è disposta su terrazze artificiali e ha strade strette, per lo più tortuose, ripide e di aspetto antico. Molte delle antiche case presentano, come a Gubbio e in altre città umbre, accanto a quella principale, la “porta del morto”. Diffuso è il culto dei fiori, seguito con passione e senso artistico. Garofani e gerani in special modo adornano finestre, scalinate e balconi, specie nei quartieri popolari e nei vicoli delle antiche contrade.
Centri artistici principali: · la celeberrima Basilica di S. Francesco; · il Duomo e l’annesso
Museo capitolare; · il Tempio di Minerva; · la Basilica di S. Chiara; · Rocca Maggiore; · San Damiano; Fuori città: · l’Eremo delle Carceri; · la basilica di S. Maria degli Angeli; · la chiesa di S. Maria Maggiore; Qualsiasi panoramica della città non può prescindere dal sacro monte chela sovrasta: il Subasio
SENTIERI N.50-60-54:
SPELLO m. 280
FONTE BREGNO m.1000
EREMO DELLE CARCERI m.800
ASSISI m.470.
Dislivello in salita: m.820
Dislivello in discesa: m.650
Lunghezza: km.15
Tempo di percorrenza: 6 ore e 30 minuti
Rifornimenti idrici: Spello, Fonte Bregno, Assisi
Accesso: da Spello: strada che porta fuori della parte alta del paese Arrivo – ad Assisi: da
Porta Cappuccini (vedi sentiero n. 50).

