Argentario

“ DA TORRE A TORRE “ gita all’Argentario

Domenica 12 giugno 2011

ARGENTARIO: da torre a torre

Percorso stradale: Partenza con il Pullman dal parcheggio Turlaccio a Barberino di Mugello per Porto Santo Stefano.
Dalla Strada Statale 440 a metà strada tra Porto Santo Stefano e Orbetello, gireremo in direzione “Punta Telegrafo/Convento Passionisti”.

L’Isola dell’Argentario

Cerchiamo di non farci trarre in inganno dal fatto che l’isola dell’Argentario è attaccata al continente perché anticamente costituiva un territorio a sé stante in mezzo al mare. È stato infatti per azione del moto ondoso e delle correnti marine che si sono formati i due cordoni, chiamati tomboli, che la collegano alla terraferma: quello della Giannella a nord ovest e quello di Feniglia a sud est; ai due si aggiunge un terzo costituito da un istmo artificiale sul quale sorge Orbetello.

Il ns. percorso inizia dal Convento dei Passionisti (273 mt)

Tra il verdeggiare dei boschi spicca già sulla strada della Giannella un punto bianco che, avvicinandosi, rivela tutta la sua bellezza architettonica. È il Convento della Presentazione dove oggi vivono una decina di Padri Passionisti. Il convento, recentemente restaurato, sorge su un ampio piazzale circondato da una natura generosa e ancora lasciata integra.
Da qui, si ha una bella veduta su Orbetello, la laguna e il tombolo della Giannella, che aiuta a capire meglio la morfologia della laguna stessa.
Si può visitare la cappella del convento, piccola e raccolta, e vedere il posto in cui si inginocchiò in preghiera il Papa Giovanni Paolo II nell’anno 2000. (Il posto è indicato da una targhetta.)
Salendo poco più su si trova il ritiro di San Giuseppe che un tempo ospitava i novizi e che adesso, pur non essendo abitato, viene mantenuto in ottimo stato grazie all’opera di numerosi volontari.

Itinerario:
Dal Convento si prosegue sulla strada verso i ripetitori fino alla loc. Costa delle Capanne e fino alla croce (mt 487). Qui si prende a destra per Poggio Daccio Fiorentino (mt. 353), per Poggio Pinzo e Loc. Olmo (mt. 267); si prosegue poi per la Torre dell’uomo (mt. 358) e poi fino a Fondoni (circa 4,30 ore).
Valuteremo lì se far arrivare il pullman a Fondoni e scendere al mare a Cala del Pozzarello oppure proseguire a piedi fino a Porto Santo Stefano (1,30 circa di percorrenza da Fondoni)

Il Pozzarello

Il Pozzarello si trova nella cala succesiva alla Soda ca. 1,5 Km prima di entrare nel centro abitato di Porto S. Stefano. L’arenile è costituito da piccoli ciottoli e da sabbia, il fondale è misto tra rocce e in alcuni tratti sabbioso. L’accesso è situato in più punti di facile individuazione ed è indicato anche per i portatori di handicap. È presente uno stabilimento balneare con bar e ristorante ma la maggior parte della spiaggia è libera. Questo è un luogo molto tranquillo e indicato per rilassarsi, inoltre quando c’è vento di scirocco il mare è particolarmente limpido e calmo come una “tavola”.

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