19 e 20 giugno 2010
Primo giorno: Arrivo di buon ora in Val Serenaia e salita al rifugio Orto di Donna (circa 1 ora di cammino), al rifugio lasceremo il necessario per dormire e inizieremo la salita verso il Monte Pisanino.
Il monte Pisanino è il re delle Alpi Apuane, la montagna più alta di questo gruppo. In disparte, rispetto a tutta la catena, non presenta versanti banali e, anche la via normale qui descritta, richiede attenzione, assenza di vertigini e piede fermo per l’esposizione.
Senza spaventare nessuno è un monte che va affrontato con ottime condizioni meteomontane.
Itinerario: salita al Monte Pisanino
Tempo di percorrenza: 5 ore – Dislivello: 1.000 mt – Difficoltà: EE (esposto)
Si parte dal Rifugio seguendo il sentiero segnato 179 in breve si raggiunge la Foce di Cardeto, una caratteristica sella rocciosa tra il M. Cavallo e il Pizzo Altare. Qui dobbiamo scendere sull’altro versante fino ad incontrare sulla sinistra una traccia segnata in azzurro (scritta M. Pisanino) che costeggia gli esposti e ripidi versanti degli Zucchi. Aumenta l’esposizione salendo in traverso fino a giungere alla Foce di Altare dove inizia la salita del Canale Delle Rose che ci porterà sulla cresta finale. Il canale è ripido, faticoso e ricoperto di pietre ed erba ma non esposto. Giunti sulla cresta si percorre il filo con attenzione, specialmente in due punti, fino alla vetta di pochi metri quadrati da cui si gode una visuale a 360 gradi su tutto il comprensorio apuano. (3 h dal rifugio. 1000 m. il dislivello da dove abbiamo lasciato l’auto).
Ritorno : per l’itinerario di salita. (2 h al rifugio.).
Secondo giorno:
Sarà dedicato alla arrampicata nella zona del Grondilice dove ripeteremo le vie l’uovo di colombo e/o l’uovo per tutti (aperte da Luca Angeli e Stefano Bazzone).
Accesso: Dal Rifugio Orto di Donna per sentiero fino alla finestra del Grondilice di qui si scende costeggiando la parete a SX faccia a valle fino alla evidente placca di attacco, nome scritto di blu.
(dal rifugio 40 minuti)
Roccia: Ottima.
Attrezzatura: NDA – 15 rinvii
Carattere: Via moderna chiodata a fix del 10.
Difficoltà: 6a obbligatorio.
Aperta da: Angeli Luca
Bazzone Stefano.
Discesa: Dalla cima della Forbice per facili roccette fino alla finestra del Grondilice (5 minuti) e da qui al rifugio.



