7 novembre – trekking e visita alla Rocchetta Mattei

7 novembre – trekking e visita alla Rocchetta Mattei

La Rocchetta Mattei, il fiabesco castello fatto costruire dal Conte Cesare Mattei, a partire dal 1850, sorge sulle rovine dell’antica Rocca di Savignano sull’Appennino bolognese. Restaurata per due terzi dalla Fondazione Carisbo, che ne è proprietaria, dopo anni di chiusura ha riaperto al pubblico nel 2015, grazie all’intesa tra Città metropolitana e Unione Comuni Appennino Bolognese e all’impegno del Comune di Grizzana Morandi che insieme alle associazioni di volontariato del territorio ne assicura la fruibilità.

Escursione alla Rocchetta Mattei:

Percorso: Riola (250m.), Cà Baldanza (355m.), Collina di Savignano (444m.), Monte
Spiagge di Savignano (508m.), Cà di Michelò (412m.), Arpiattaroi (330m.), Cà Nova
(249m.), Rocchetta Mattei (301m.), Riola (250m.).
Difficoltà: T/E
Lunghezza: 8,5 Km.
Dislivello: 420m.
Durata: ore 3 + 1,5 di visita.
Pranzo al sacco.

Itinerario: La camminata è concepita per ammirare la Rocchetta Mattei dall’alto prima di visitarla: partendo da Riola, dalla piazza della chiesa di Santa Maria Assunta (opera dell’architetto finlandese Alvar Aalto) si entra nel sentiero CAI 167, superata la località di Cà Baldanza, dove non resta che un’antica costruzione fortemente rimaneggiata, si prosegue verso Collina di Savignano, località importante nel Medioevo per la sua posizione strategica, lungo la strada s’incontra la vecchia chiesa del paese costruita con il patrocinio oneroso del Conte Cesare Mattei. Oltrepassato il paese si giunge ad un’altura (Spiagge di Savignano) che domina le valli del Reno e del Limentra. Percorrendo il panoramico crinale si possono ammirare, sparsi sulla montagna, i piccoli borghi di Scola e Vigo con il suo Sasso. Tra Palazzina e Traversa si scende verso il Limentra, oltrepassata Cà di Michelò (ora un rudere) ci si dirige verso Arpiattaroi (il cui curioso nome ricorda un vocabolo dialettale che significa nascondersi), si sale poi a Sodi, si attraversa Cà Nova e dopo un percorso accidentato a causa di una frana, si scende sulla SP62 di fronte alla Rocchetta Mattei dove abbiamo appuntamento con una guida che ci farà visitare questo eclettico e interessante edificio.

 

 

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